Si è concluso il primo ACI Racing Weekend della stagione al Mugello Circuit, un fine settimana che ha regalato spettacolo, sorpassi e colpi di scena in tutte le categorie. La giornata conclusiva si è aperta con una pista resa insidiosa dalla pioggia caduta nelle prime ore del mattino, costringendo team e piloti a scelte strategiche già nelle fasi iniziali.

Ad aprire il programma sono stati i piloti della Formula 4, con i gruppi A e C. Dopo alcuni giri di ricognizione sul bagnato, la maggior parte dei concorrenti ha optato per le gomme slick in vista dello schieramento. La gara è scattata dietro Safety Car, rimasta in pista per diversi giri. Alla ripartenza non sono mancati gli incidenti: Ginevra Panzeri ed Elia Weiss sono stati costretti al ritiro nelle prime fasi, con il pilota tedesco ancora una volta protagonista di un weekend sfortunato. Successivamente sono usciti di scena anche Zheng, Busso e Florescu. Al termine di una gara intensa è stato Andy Consani a conquistare una meritata vittoria davanti a Bader Al Sulaiti e Oleksandr Bondarev. Tra le ragazze si conferma ancora una volta Emma Felbermayr.

Anche il TCR Italy è partito dietro Safety Car e già prima del via non sono mancati i problemi: la Cupra di Barberini è rimasta ferma in griglia. Il pilota è riuscito a ripartire dai box, ma i problemi tecnici lo hanno costretto al ritiro, riuscendo comunque a firmare il giro più veloce della gara. A festeggiare è stato invece Simonov, autore di una splendida doppietta al debutto nella serie tricolore. Alle sue spalle hanno chiuso Pellegrini, sempre più a suo agio sulla Honda, e Matteo Poloni. Nella classifica DSG successo per Miotto, davanti a Verrocchio e Fantilli.

Caotica e ricca di episodi la seconda gara del Campionato Italiano Sport Prototipi. Al via Laghezza è stato protagonista di un doppio contatto: prima con Castillo, poi con Verdi, finito violentemente contro le barriere. Pochi giri più tardi un nuovo contatto tra Laghezza e Castillo ha provocato un altro incidente, con inevitabile bandiera nera per il pilota. A imporsi è stato Dell'Edera, autore di una straordinaria rimonta che lo ha portato alla vittoria davanti a Beszterda e Rad.

Nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, gara 2 della GT3 ha premiato l'equipaggio Klingmann-De Wilde di BMW Italia Ceccato Racing, vincitore con la BMW M4 GT3 EVO al termine di una gara gestita alla perfezione. Seconda posizione per Levet-Paverud sulla Lamborghini Huracán del team VSR, mentre il podio è stato completato dalla Huracán di Segù-Perera.

Grande spettacolo anche nella GT Cup, dove i cinquanta minuti di gara hanno offerto una lotta continua per la vittoria, tra strategie, penalità e numerosi colpi di scena. Il ritiro di Ghermandi-Piria già al quarto giro ha cambiato gli equilibri della corsa, mentre Stefani-Locanto non hanno preso il via e problemi tecnici hanno rallentato anche Levy-Villars e Mariani-Pierantoni. Al semaforo verde Simone Iaquinta è stato autore di uno scatto perfetto portandosi subito al comando, ma tra soste obbligatorie e penalità la classifica è cambiata più volte. Alla fine hanno avuto la meglio Frassineti-Pegoraro, davanti a Croccolino-Paniccià e ai cugini Giacomo e Matteo Pollini.

Nel corso delle premiazioni è arrivato anche il titolo italiano 2026 della seconda divisione Pro-Am per Luca Maria Attianese e Paul Mejer del team Apex Competition.

L'ultima gara della Formula 4, la Finale, non ha fatto mancare ulteriori emozioni. Le Safety Car sono state protagoniste anche in questa manche, ma alla ripartenza Craigie ha costruito il proprio successo con uno splendido sorpasso all'esterno della San Donato ai danni di Maccagnani. L'inglese della R-Ace GP è poi riuscito a mantenere il comando fino alla bandiera a scacchi, precedendo Sammalisto e lo stesso Maccagnani.

A chiudere il programma è stata la GT4 Italy Series, che dopo l'entusiasmante gara del sabato ha regalato un'altra corsa ricca di duelli. Nella prima parte Fontana, su Porsche, e Sandrucci, su BMW, hanno dato vita a un confronto serrato fino alla finestra dei cambi pilota. Nella seconda metà di gara Maman, sulla BMW, ha iniziato una lunga caccia alla Porsche di Arfini. Ottima anche la prestazione dell'equipaggio Palazzo-Aiva Anagnostiadis sulla BMW M4 di Promodrive. Nella classe AM il confronto tra Ceresoli-Anastasopulos e Wagner-Trentin è rimasto aperto fino agli ultimi giri, quando quest'ultimo ha dovuto fare i conti con il degrado degli pneumatici.

Sotto la bandiera a scacchi, nella classe Pro-Am, il successo è andato a Maman-Sandrucci davanti a Fontana-Arfini e Palazzo-Anagnostiadis. Nella classe AM hanno festeggiato Ceresoli-Anastasopulos, con Wagner-Trentin secondi, mentre nella seconda divisione Pro-Am la vittoria è stata conquistata da Bastos-Carvalho Ebrahim.

Si chiude così un primo ACI Racing Weekend da ricordare: 155 vetture al via, oltre 300 piloti in pista e un fine settimana che ha confermato ancora una volta il Mugello Circuit come uno dei palcoscenici più spettacolari del motorsport italiano.