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Ma che spettacolo al CIV !
Si è chiuso oggi al Mugello, con le gare delle sette classi tricolori, il primo week-end "doppio" del CIV. Molte sono state le conferme e alcune le novità rispetto alle vittorie di ieri, con le classifiche di campionato che si vanno sempre più delineando dopo il quarto e il quinto round.
STOCK 600: LA PRIMA VOLTA DI NOCCO - A contendersi la vittoria sono stati otto piloti che si sono dati battaglia dal primo all'ultimo giro. L'episodio decisivo nella tornata finale, quando Alessandro Nocco (Kawasaki) ha sferrato uno splendido attacco a Nicola J. Morrentino (Yamaha - Elle 2 Ciatti): con un sorpasso da manuale all'interno della curva Bucine e grazie ad una traiettoria perfetta, il giovanissimo pugliese si è presentato sul rettilineo con dieci metri di vantaggio che gli sono bastati per portarsi a casa la prima meritata vittoria tricolore. Ottimo secondo per il campano Morrentino, che si riconferma sul podio e risale così in quarta posizione in classifica generale. Torna sul podio in una gara del CIV anche Luca Vitali. Il romagnolo riesce a fare il bis stagionale in sella alla Yamaha del Team Italia FMI regolando sul traguardo gli ottimi Federico Monti (Suzuki) e Davide Stirpe (Honda). A proposito delle prime posizioni, da notare l'errore di valutazione del leader della classifica, Riccardo Russo: passato in testa sul rettilineo alla fine del penultimo giro, il campano ha rallentato convinto che la gara fosse finita, chiudendo poi quattordicesimo.
STOCK 1000: GOI VINCE ANCORA E ALLUNGA - Ivan Goi fa doppietta al Mugello e grazie a questi due risultati è sempre più in testa alla classifica generale della Stock 1000. Il mantovano del Team Barni (Ducati) ha dato oggi un'altra grande dimostrazione di forza, battendo ancora una volta sul traguardo la wild-card Michele Magnoni e il suo diretto rivale in classifica Alessio Velini (BMW 2R Antonellini by Bargy). Scattato forte al via, l'ex-campione italiano Goi si è messo in testa al gruppo e con un gran ritmo è riuscito a fare selezione. Da metà gara in poi sono rimasti in due, con Velini a fare l'elastico senza mai riuscire ad impensierire seriamente la coppia di testa. Magnoni ha provato a rompere l'egemonia del leader della classifica, soprattutto con un sorpasso all'interno a due giri dalla fine alla Casanova-Savelli, a cui però Goi ha risposto subito dopo con uno splendido ingresso all'esterno all'Arrabbiata. Ripreso il comando della gara, Goi non l'ha più lasciato fino al rettilineo finale, dove si è presentato in testa mantenendo la posizione sotto la bandiera a scacchi. Quarto e quinto hanno chiuso nell'ordine i sempre più concreti Federico Dittadi e Marco Muzio.
SBK: PRIMA DOPPIETTA BMW AL CIV CON CLEMENTI - Ivan Clementi rompe l'egemonia Ducati e Pirelli. Lo fa con la seconda vittoria in due giorni in sella alla BMW targata Asia Competition e gommata Dunlop. Il marchigiano è scattato bene al via e dopo i primi giri di attesa, da metà gara in poi ha deciso di forzare il ritmo prendendo un buon vantaggio che gli ha permesso di tagliare il traguardo indisturbato in prima posizione. Con questa doppia vittoria (prima doppietta BMW nella Superbike italiana), Clementi si porta in terza posizione in classifica, puntando deciso su Conforti. Baiocco torna dal Mugello deluso per non aver centrato neanche una vittoria in Toscana ma ha dimostrato una grande costanza di risultati: 40 punti gli permettono di allungare in classifica nei confronti del diretto inseguitore Conforti, ora lontano 24 punti. Chi non è soddisfatto della sua prestazione è proprio Conforti, che centra il secondo terzo posto ma lontano dal compagno di squadra Baiocco. Chi non sorride affatto è il padrone di casa Gianluca Nannelli, scivolato ad inizio gara. Federico Sandi ha chiuso quarto con la Ducati Althea Racing by Echo e Giovanni Baggi quinto.
MOTO3: VINCE CALIA MA CHE BATTAGLIA - La Moto3 ha visto grandi protagonisti della sfida di oggi Matteo Ferrari, Stefano Valtulini e Kevin Calia. Insieme a Dalla Porta e Mazzola della 125 Gp, hanno dato vita ad una prova emozionante, ricca fino all'ultimo giro di colpi di scena, di sorpassi, traiettorie incrociate e staccate al limite. All'ultimo metro è stata decisiva la maggiore esperienza del 17enne Kevin Calia (Honda - Elle 2 Ciatti) che è stato bravo a chiudere tutte le "porte" agli attacchi dei due rivali e a presentarsi in testa sotto la bandiera a scacchi. La doppietta del Mugello (e terza vittoria consecutiva) consente all'imolese di balzare in vetta alla classifica e di centrare l'obiettivo della vigilia. Ancora una volta secondo ha chiuso Matteo Ferrari, che stavolta ha sfiorato la vittoria per soli sei centesimi di secondo e che non è riuscito a replicare il trionfo della gara di apertura stagionale. Al podio sembra essersi ormai abbonato anche Stefano Valtulini. Il giovane talento del Team Imperiali Racing ha replicato la gara di ieri, centrando il quarto posto in campionato a soli tre punti dal podio assoluto. Top five anche per Federico Caricasulo (Honda San Carlo Junior).
125 GP: DALLA PORTA OK, MORETTI KO - La notizia delle prime curve è l'uscita di scena di Riccardo Moretti al primo giro. Il romagnolo, in sella all'indiana Mahindra, non riesce a replicare la splendida vittoria di ieri e incappa nel secondo "zero" in tre gare, questa volta a causa di un errore di guida. Il tutto a vantaggio del toscano Lorenzo Dalla Porta, che approfitta in pieno dell'errore dell'ex-campione italiano per centrare non senza fatica la seconda vittoria stagionale e per allungare ancora in classifica generale: ora il forte talento azzurro si trova con 35 punti di vantaggio, da gestire nei prossimi tre appuntamenti. Già, perché la vera sorpresa della giornata è stato il romano Simone Mazzola. Quattordicenne debuttante assoluto in 125 con l'Aprilia del Team GT Publisport, dopo l'ottimo terzo posto di ieri è sembrato aver acquistato fiducia e oggi ha lottato fino all'ultimo per la vittoria con il coetaneo Dalla Porta. Terzo, più staccato, ha chiuso Cristiano Carpi (Aprilia), al secondo podio stagionale dopo l'ottimo secondo posto centrato a Monza. Subito fuori dal podio Alessio Cappella, bravo a finire davanti a Calgaro e all'indiano Kumar.
SUPERSPORT: ROCCOLI SI RISCATTA AL CIV - A sorridere al termine della gara Supersport sono in due, Massimo Roccoli e Ilario Dionisi. Il primo, wild-card alla guida della Yamaha del Team Yackhnich, perché ha sfruttato in pieno l'occasione di salire in sella ad una moto mondiale conquistando due vittorie su due gare disputate. Ha chiuso con più di un secondo di vantaggio su Dionisi, mostrando un grande stato di forma suo e della moto del team russo. Il secondo sorriso è proprio quello di Ilario Dionisi, che riscatta in pieno il mezzo passo falso di ieri (quarto al traguardo dopo un errore) tornando sul podio e conquistando punti importanti per una classifica che ora lo vede in testa con venti punti di vantaggio su Giansanti. Il laziale, alfiere Honda della Scuderia Improve, potrà così gestire un bel bottino nella doppia di Misano e nella gara di casa di Vallelunga. Dopo il secondo posto di ieri, invece, si aspettava certamente di più Roberto Tamburini, terzo al traguardo ma partito con l'obiettivo della vittoria. Alle sue spalle, la battaglia a tre tra Cruciani, De Rosa e Talmacsi è stata vinta sul filo di lana (tre centesimi) dal marchigiano della Kawasaki Puccetti.
MOTO 2: ANDREOZZI VINCE E SI AVVICINA - Ha vinto di nuovo Alessandro Andreozzi ma la novità è che a differenza di ieri e degli altri round, stavolta il marchigiano è riuscito a tagliare il traguardo davanti a tutte le moto il configurazione Supersport. Una bella soddisfazione per il campione in carica, che è passato sul traguardo con oltre 44 secondi sul primo avversario della Moto2 e che grazie a questo risultato riduce ancora il suo svantaggio in classifica nei confronti di Lamborghini (secondo oggi) a quattordici punti. Terzo di giornata, Ivano Pigliacelli
I primi risultati del CIV
Corse sabato pomeriggio sul circuito del Mugello le gare valide per il quarto round del Campionato Italiano Velocità, che ha visto sfidarsi i protagonisti delle sette classi tricolori. Domenica si torna di nuovo in pista per il quinto appuntamento, in una giornata di sport che celebrerà anche l’autodromo toscano, pronto a festeggiare i 38 anni di attività.
I RISULTATI DELLE GARE - E’ stata una gara incerta fino alla fine, quella della Supersport. Ad animarla, quattro tra i migliori talenti italiani della categoria, che di certo oggi non si sono risparmiati in pista. C’erano Ilario Dionisi, Stefano Cruciani e Roberto Tamburini che se la sono giocata per la classifica generale, ma c’era anche Massimo Roccoli wild-card in sella alla Yamaha del Team Yackhnich Motosport. Con un ultimo passaggio perfetto, è stato proprio il "piccolo" romagnolo ad avere la meglio, tornando alla vittoria tricolore dopo quattro anni. Ad un soffio da lui è arrivato Roberto Tamburini (Honda) mentre terzo, beffato di pochi millesimi da Tamburini proprio sul filo di lana, si è piazzato il marchigiano Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti). Deluso il campione italiano in carica e leader della classifica, Ilario Dionisi, solo quarto al traguardo.
Uno spettacolo degno della tradizione del Mugello e della Stock 600. A caratterizzare la sfida, un gruppone formato da ben tredici piloti che hanno emozionato a suon di sorpassi e staccate al limite. Ci hanno provato in tanti, ma alla fine, grazie ad un forcing terribile e insostenibile per i suoi avversari, a fare la differenza è stato il campano Riccardo Russo. A due giri dal termine, il portacolori Team Italia FMI ha spinto al massimo prendendo quei trenta metri di vantaggio sul plotone dei rivali che gli ha permesso di passare con tranquillità sul rettilineo e di festeggiare la terza vittoria stagionale. Alle sue spalle, staccati di un soffio, hanno chiuso nell’ordine Gennaro Sabatino (Prorace Squadra Corse) e Nicola J. Morrentino (Elle 2 Ciatti), che completano così il "tris campano" sul podio. Nella top five anche Stefano Casalotti. Se fossero un fumetto sarebbero i "Fantastici quattro". Non sono supereroi ma di certo supercampioni quelli che oggi hanno caratterizzato la gara Stock 1000. Ivan Goi, Alessio Corradi, Michele Magnoni e Alessio Velini sono scattati forte al via ed hanno subito preso un buon vantaggio rispetto agli avversari. Il più bravo, alla fine, si è rivelato Ivan Goi: il mantovano, alfiere Ducati Barni e leader della classifica, ha affrontato la Bucine nella posizione migliore e uscito dalla curva al secondo posto è riuscito ad attaccare con successo Magnoni, portandosi a casa un’altra vittoria di tappa. A salire sull’ultimo gradino del podio, invece, è stato Alessio Velini, alla guida della BMW preparata dal Team 2R Antonellini by Bargy mentre Alessio Corradi (Aprilia – Nuova M2) è stato l’unico dei quattro a rimanere a bocca asciutta. Un finale al cardiopalmo, quello della Superbike, che ha visto protagonisti assoluti Ivan Clementi e Matteo Baiocco. Il primo, dominatore delle prove con la BMW Asia Competition è scattato forte ed ha preso subito un buon margine di vantaggio sul campione italiano. Decisivo, come succede spesso qui al Mugello, è stato il rettilineo finale: dopo il "riaggancio", Baiocco (Ducati – Team Barni) era riuscito a sopravanzare il corregionale proprio all’ultima curva Bucine ma poi ha dovuto subire il nuovo attacco di Clementi, bravo a sfruttare fino in fondo il gran motore della moto tedesca e la scia dell’avversario. Terzo di giornata il lombardo Luca Conforti (Ducati – Barni) che nel finale ha avuto la meglio su Federico Sandi. Buona impressione l’ha fatta Remo Castellarin, bravo a chiudere nella top five in sella alla BMW.
L’obiettivo della vigilia, per Kevin Calia (Honda – Elle 2 Ciatti), era recuperare più punti possibili in classifica sul leader Matteo Ferrari. L’imolese l’ha centrato in pieno, andando a vincere la gara della Moto3 proprio davanti al 14enne riminese e lanciando così un segnale forte all’avversario nella lotta al titolo. L’alfiere Honda San Carlo Junior Team rimane comunque in testa al campionato, con tre punti da amministrare già da domani nel quinto round. Primo podio stagionale per Stefano Valtulini, che raccoglie quanto di buono fatto vedere nei due giorni di prove. Il giovane pilota del Team Imperiali Racing dimostra di avere tutte le carte in regola per essere protagonista assoluto da qui alla fine della stagione. Alle sue spalle Andrea Locatelli, seguito dagli ottimi Michael Coletti e Federico Fuligni. Con la vittoria conquistata oggi, Riccardo Moretti torna a recitare il ruolo da protagonista della 125 Gp. L’ha fatto al termine di una gara perfetta, che l’ha visto trionfare a braccia alzate chiudendo con oltre quattro secondi di vantaggio sul suo diretto rivale. Lorenzo Dalla Porta, secondo, sembra aver incassato bene il "colpo": il portacolori Aprilia del Team O.R. by 2B Corse Zack M non è riuscito a vincere ma ha centrato il quarto podio consecutivo (tre secondi posti e una vittoria per lui) che gli permette di mantenere la testa della classifica. Terza posizione e primo podio assoluto al CIV, invece, per il giovanissimo Simone Mazzola. Il romano, alfiere Aprilia del Team GT Racing Publisport, è stato bravo a regolare sul traguardo Cristiano Carpi e Andrea Mantovani.
Come da pronostico, la vittoria della Moto2 è andata al campione in carica Alessandro Andreozzi. L’alfiere del team omonimo aveva già dimostrato in prova di avere un altro passo rispetto agli avversari e si è confermato anche sotto la bandiera a scacchi. Oltre 26 i secondi di vantaggio sul più diretto rivale, Ferruccio Lamborghini, che non è riuscito a tenere il suo ritmo e che ora deve difendersi dal ritorno di Andreozzi anche in classifica generale. Lamborghini sapeva di andare incontro ad una gara difficile ma alla fine è riuscito a limitare i danni, perdendo solo 5 punti dal rivale. Terzo di giornata ha chiuso Ivano Pigliacelli.
C’E’ ANCHE LA PASSERELLA REVIVAL CON I CAMPIONI DEL PASSATO – Oggi verrà riproposto al Mugello l’appuntamento con la Passerella Revival, iniziativa andata in scena per la prima volta lo scorso anno e che si è rivelata un vero successo fatto di grandi nomi e tanto divertimento per piloti e pubblico: nella pausa tra le gare del mattino e quelle del pomeriggio e dopo una presentazione all’americana, scenderanno in pista tanti volti noti, da Reggiani a Cadalora, passando per Mamola, Romboni, Lucchi, Pirovano e tanti altri "ex" illustri. Partiti in stile "endurance", saranno protagonisti di una sfilata (non una gara, forse...) fatta di qualche giro emozionante e di un pizzico di nostalgia.
IL CIV IN TV – Oggi la diretta tv inizierà alle 11:30 su Nuvolari (ch. 144 Sky e Digitale Terrestre) con le gare Stock 600 e Stock 1000 mentre su Sportitalia 1 (ch. 225 Sky e Digitale Terrestre) andranno in onda live la Superbike, la 125 Gp/Moto3 e la Supersport/Moto2 dalle 13:50.
INFO UTILI – Il semaforo rosso della prima gara si spegnerà alle 11:45 con la Stock 600, seguita poi dalle altre sfide. L’ingresso prato più paddock costerà 20 euro e sarà valido per prato e paddock (ridotto 15 euro per under 18, donne e tesserati FMI, gratis under 14 e residenti Comune Scarperia). Pagando 5 euro in più sarà possibile gustarsi le gare dalla tribuna, dotata di maxischermo.
Happy birthday, Mugello Circuit !
It has hosted the world motorcycling championship for 26 times, 21 editions of them consecutively. And it is the set of the Grand Prix of Italy since 1994. For five times it was voted best circuit in the world, the last being in 2011 among MotoGP tracks. These are some of the most significant figures in the history of the 'Autodromo Internazionale del Mugello. Today it is its 38th birthday. The baptism of the track in fact happened on June 23rd 1974 with a F5000 race, under the management of the Automobile Club that had built it. Since then, the races, both motorcycle and automotive have been hundreds; millions of spectators watched the races from the natural hills that surround the track. Hundreds of thousands are the people who have raced with their bikes or cars on the track that was defined by many drivers - the last in order of time, the F1 drivers who participated in the test session on May 1st to 3rd 2012 – as one of the most beautiful in the world. Another key date for the life of the circuit was the purchase by Ferrari, that took place on September 30th, 1988. Then the Prancing Horse brought the track to the highest international standards of safety and technology but it did not stop to improve it in these more than two decades. The last improvements, in order of time, were made in 2011 with the creation of a new surface and a hi-tech grandstand. Curiously also the date of the first race under the auspices of Ferrari was June 23rd, 1991 with a F3000 race won by Alessandro Zanardi.
So this is a birthday celebrtated in the sign of the big events with the champions of international motorsport who, in the past decades, have given unique feelings and emotions to the fans, the fans who have never missed their closeness and affection to the circuit.
That is why the direction of the circuit has decided to give them a gift. A special gift for special people, the fans of Mugello motorcycling and that will be in
It’s the birthday of Mugello Circuit, but the gift is for you!
Back in time......
It 's always nice to look back and see the road that was made. Something that applies to people, but also for such circuits. From tomorrow also Mugello has one more year having started its business in 1974, June, 23th. To share the goal reached, as you saw, we kicked off a special campaign which is , from June 23 to 25, in a maxidiscount for those who purchase tickets for the Grand Prix of Italy at this time. In the meantime, some pictures from the past .....
Presentata la campagna 'Defend Life'
Il Corpo Forestale dello Stato ha presentato oggi nel Media Centre la campagna “Defend Life” 2012, di controllo dei flussi motociclistici sui passi appenninici della Toscana. Esiste un fenomeno critico rappresentato dalla circolazione delle moto su molte strade di montagna. Il Corpo Forestale dello Stato, forza di polizia deputata al controllo delle aree forestali e montane del nostro Paese si è organizzato per affrontarlo nell’interesse generale. La campagna è iniziata nel 2008 a carattere sperimentale nella provincia di Arezzo, con la preparazione di base e gli strumenti a disposizione di qualunque struttura della nostra organizzazione. Ci si è resi conto tuttavia che un’attività così complessa e delicata richiedeva una specifica attenzione, a garanzia prima di tutto della sicurezza degli utenti e dello stesso personale coinvolto nei controlli. Il Comando Regionale della Toscana ha trovato un’efficace supporto nello staff dell’Autodromo internazionale del Mugello, col quale è stato definito uno specifico modulo di formazione e addestramento riservato agli operatori del Corpo Forestale dello Stato coinvolti. Il programma di controlli si basa su protocolli operativi modulari, da adattare a seconda della effettiva disponibilità di personale e di attrezzature e delle caratteristiche delle strade. Con questo criterio possono essere predisposti controlli finalizzati o alla verifica delle condotte di guida o anche rispetto alle caratteristiche dei mezzi. Non sempre ed ovunque c’è disponibilità del telelaser, del fonometro, dell’etilometro o di apparecchiature di videoripresa, mentre chiunque può imparare a “leggere” una carta di circolazione e verificare le caratteristiche di omologazione di un modello. La campagna si svolge essenzialmente in montagna, in quelli che vengono definiti i “santuari del motociclismo”. In provincia di Arezzo sono interessati in particolare i passi di Croce a Mori, della Consuma, dei Mandrioli, lo Spino e Viamaggio. Si è intervenuto anche altrove, in altre province in Toscana e in Umbria, su richiesta dei comandi locali, per coadiuvare i colleghi che si sono avviati ad affrontare lo stesso fenomeno. La formazione all’autodromo del Mugello ha riguardato infatti non solo personale di Arezzo, ma di molte Stazioni forestali della Toscana che operano in aree interessate dalla stessa criticità. I servizi tra l’altro nascono di norma da sollecitazioni delle stesse amministrazioni locali, in quei comuni che soffrono l’interferenza dei flussi motociclistici a scapito della sicurezza della circolazione complessiva. In questi casi vengono attivati i servizi più complessi, talvolta anche interforze, in abbinamento con i Carabinieri e le Polizie Municipali locali in operazioni coordinate. Guida pericolosa, contromano, eccesso di velocità, sorpassi in curva, sono le condotte di guida più frequentemente violate. Ma quello che emerge, e preoccupa, è la constatazione di quante persone si predispongano all’uscita in moto avendo apportato modifiche al mezzo per accrescerne le prestazioni o per eludere le rilevazioni a distanza. Le alterazioni delle caratteristiche di omologazione dei mezzi, rispetto a quanto riportato nelle carte di circolazione e dai certificati della casa costruttrice; modifiche agli scarichi, installazione di centraline, maquillage al mezzo per aumentarne l’aerodinamicità, ma che riducono l’efficacia dei dispositivi di sicurezza, pneumatici. In qualche caso sono state sorprese a circolare sulle strade addirittura moto da pista C’è poi l’espediente dell’inclinazione della targa per ostacolarne la rilevazione a distanza. Questo di per sé non implica una modifica di efficienza del mezzo, ma denota una qualità dell’atteggiamento del pilota. In termini di scala si tratta di atteggiamenti minoritari rispetto alla generalità dei motociclisti, ma significativi. Un discorso a parte merita poi il caso delle vere e proprie gare clandestine, che richiede predisposizioni e organizzazione specifiche, coordinate dall’autorità giudiziaria. Vengono applicati metodi obbiettivi, in grado di documentare in modo inequivocabile l’aspetto che viene rilevato. Le riprese filmate si sono rivelate un elemento determinante per abbattere il numero di ricorsi o l’accoglimento di quelli presentati. Dal 2008 al 2010 sono stati contestati 900 verbali, ritirate 150 patenti, elevati 50 fermi amministrativi e disposti 15 sequestri. In 18 casi vi è stata denuncia alla magistratura. Nel solo 2011 vi sono state 365 contestazioni, 4 ritiri di patente, 49 fermi e 25 sequestri. Due motociclisti che non si sono fermati all’alt sono stati denunciati. E’ maturata notevolmente la capacità di accertamento sulle caratteristiche dei mezzi, mentre il tasso di irregolarità sulle condotte di guida è in linea col passato. La campagna Defend life ha come primo obbiettivo quello di assicurare ed estendere i controlli non solo per contrastare le irregolarità, ma soprattutto per indurre una presa di coscienza collettiva circa la necessità di rispettare le regole. Si tratta di un impegno soprattutto culturale che punta in modo notevole sulla “deterrenza”. L’interesse non è che i motociclisti cambino zona per continuare a comportarsi male, ma che si comportino educatamente. Una conseguenza inequivocabile di un processo del genere è la riduzione degli incidenti, che resta poi la “mission” del servizio. La casualità di un incidente è possibile, ma l’esperienza dimostra che la ragione prevalente di cadute, scontri o uscite di strada è la velocità. Un dato obbiettivo è che si manifesta una relazione tra aumento del controllo e riduzione dell’incidentalità. L’obbiettivo della campagna è di estendere questo tipo di servizio, mettendo a frutto le esperienze sperimentali maturate in provincia di Arezzo. Non si tratta di una “persecuzione” verso i motociclisti, anzi, all’opposto, è semmai una dichiarazione di attenzione alla maggioranza dei motociclisti corretti, ma che vengono malvisti spesso dagli altri utenti delle strade per i comportamenti sconsiderati di pochi. Si avverte una crescente adesione da parte dei motociclisti corretti, come anche di residenti o altri utenti e fruitori delle aree montane interessate, frequentate di norma per le loro qualità ambientali. L’operazione Defend life è un effetto, non un evento precostituito. A seconda dello sviluppo dei flussi si articoleranno i servizi. Quest’anno la principale novità sarà la “contemporaneità” dei controlli su più passi, grazie all’accresciuta competenza diffusa nel personale che permetterà di organizzare più controlli nella stessa giornata. E’ un modo per contrastare anche l’espediente di alcuni gruppi organizzati, di mandare in ricognizione “vedette” per controllare se ci sia il via libera su un passo o un altro … la presenza di una pattuglia in una strada non escluderà che ve ne possano essere altre altrove. Ci si aspetta comunque l’inizio di quella presa di coscienza che si traduca in una effettiva crescita di sicurezza. Le nostre strade non sono solo una successione di curve, ma prima di tutto l’infrastruttura che attraversa ambienti naturali a volte unici. Vivere questa realtà senza rendersi conto del contesto circostante è un’occasione sprecata.
Close birthday for MugelloCircuit
Fra qualche giorno sarà una ricorrenza molto speciale per il nostro impianto. Fu in un giorno di giugno del lontano 1974, infatti, che l'Autodromo Internazionale del Mugello iniziò quella che è diventata una lunga cavalcata. Centinaia le gare organizzate in questi trentotto anni, con almeno due generazioni di appassionati che hanno vissuto e partecipato a competizioni emozionanti, per le due e le quattro ruote.
Il CIV raddoppia: in gara sabato e domenica. Info, orari e wild cards
Quattordici sono le wild-card pronte a ben figurare nel doppio appuntamento CIV del Mugello. Nella Supersport, tra gli altri, spicca il nome dell’ex-campione italiano Massimo Roccoli, che tornerà a calcare le piste tricolori in sella alla Yamaha del Team Yacknich Motosport. Insieme a lui, nella 600 preparata, ci sarà anche il campano Raffaele De Rosa e poi Iuri Vigilucci e Alessandro Traversaro. Nome importante anche nella Stock 1000, che vedrà al via uno dei protagonisti del round Coppa del Mondo di Misano: si tratta del marchigiano Michele Magnoni, fresco autore del podio iridato in terra romagnola e pronto a bissare la prestazione anche nel CIV. Iscritto alla 1000 anche Marco Pagani. Nella Superbike ecco due ritorni eccellenti: il primo è quello del ligure Federico Sandi, che dopo le vicissitudini di inizio stagione nella Coppa del Mondo torna di nuovo a guidare la Ducati del Team Althea Racing (by Echo) che tante soddisfazioni gli aveva regalato lo scorso anno sempre nel CIV. Da protagonista proverà a correre anche la laziale Letizia Marchetti, che rientra nel tricolore Superbike dopo un anno di assenza e lo farà da unica ragazza iscritta alla categoria regina. Nella Stock 600 ci saranno invece Marco Ravaioli, Manuel Tatasciore (RCGM Team) e Riccardo Cecchini mentre nella Moto3, oltre a Federico Caricasulo e Riccardo Caruso (Elle2 Ciatti) ecco un altro gradito ritorno, quello del ceco Miroslav Popov, protagonista delle ultime due stagioni della 125 Gp.
Mugello & Montecarlo....
Un'immagine tipica del paesaggio toscano, accompagnato dallo skyline di una vettura Ferrari con il trait d'union rappresentato dal circuito del Mugello. Ha queste caratteristiche 'The Mugello experience - Race the style -' la campagna con la quale l'Autodromo Internazionale del Mugello si è presentato a Montecarlo per il vernissage di 'Monaco Force One', semestrale della Monaco Ambassadors Club (associazione non profit, fondata nel 1973 dalla Principessa Grace). Contenuti, quelli del Mugello, attraverso i quali viene presentata la perfetta combinazione fra i valori ambientali, culturali ed artistici di una terra affascinante quale la Toscana ed un luogo di eccellenza quale il circuito Ferrari, che nell' appuntamento monegasco ha avuto la sua ulteriore consacrazione come punto di riferimento per il motorsport mondiale e luogo di eventi internazionali anche extrasportivi.
Alla serata di gala hanno partecipato con Paolo Poli, Amministratore Unico di Mugello Circuit, artisti internazionali, personalità provenienti da tutto il mondo, imprenditori impegnati nel settore della solidarietà. Tutti hanno potuto apprezzare la qualità del magazine, una rivista destinata ad un pubblico selezionatissimo. La serata è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza del Principe Alberto di Monaco e di Sir Roger Moore, da sempre testimonial di Monaco Ambassador Club.





